Tra POGGIO CORBOLONE e VILLA CRISTINA: trekking sulle colline livornesi

In attesa dei prossimi “Cancamminiamo”, ci siamo avventurati in un tratto dell’alta Valle del Torrente Ugione, nel cuore della foresta della Valle Benedetta.

Mappa percorso

A cavallo tra i comuni di Collesalvetti e Livorno, si snoda un percorso che parte dalla S.P. delle Sorgenti, in località Bocca di Gesso, per risalire la vallata in direzione sud, percorribile in auto dall’ex-mulino Talco-steatite fino al piazzale del parcheggio dell’ex cava del Corbolone. Da lì, proseguendo a piedi lungo la strada, segnata dal CAI come sentiero 00, si raggiunge proprio il campo del Tiro a volo “Ottavio Menicagli”. Proseguendo per lo stesso sentiero, è possibile ammirare uno splendido scorcio sulla città di Livorno. Salendo sul Poggio Corbolone, si raggiunge l’altra Cava, di Talco, poi “Il Crocione”, dove appunto si incrociano diversi sentieri, per poi giungere al bivio “Buche dei Tassi”. Qui è impossibile non soffermarsi a scorgere i resti della porta d’ingresso di una miniera di Steatite. Poco più avanti, superando alcune abitazioni abbandonate, si raggiunge Villa Cristina, antica casa di campagna ottocentesca, oggi ristrutturata e gestita come casa base da tutte le associazioni scout di Livorno AGESCI-CNGEI-MASCI.

Villa Cristina

Dalla Villa inizia il sentiero che porta alle “Ghiacciaie”, grosse cisterne di pietra usate fino alla fine dell’Ottocento dai contadini per conservare le derrate alimentari con il ghiaccio, che veniva portato dalla Garfagnana. Si prosegue fino ad ammirare il rudere di un altro vecchio mulino ad acqua. Quindi, si risale lungo il sentiero de “Le Ghiacciaie” per ritrovare il sentiero dal Crocione al bivio Buche dei Tassi. E lo “00” a ritroso.

     

Ghiacciaia a Pozzo.                                                       Resti di un mulino.

A breve le date del prossimo Cancamminiamo per visitare queste zone, raggiungendo anche l’Eremo della Sambuca e le numerose cascatelle che caratterizzano il Torrente Ugione nella sua discesa verso valle, tra cui la più nota e spettacolare, con un’altezza di circa 10 metri, è quella dell’Infernaccio. Per le foto visitate il nostro canale FLICKR!

Continuate a seguire le nostre iniziative!!

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