Gli “ultimi” draghi

Si stima che di Draghi di Komodo ne siano rimasti solo 4.000 esemplari, in Indonesia. Numerosi ricercatori (anche italiani) studiano un metodo per salvaguardarli.

Sembrano lucertoloni di quasi 3 metri di lunghezza, che superano spesso gli 80 chili di peso, occupano l’arcipelago indonesiano ma sono a grave rischio estinzione.

Lo conferma il gruppo di ricerca dell’Università di Firenze nel corso del X Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi sulla conservazione delle specie animali a rischio di estinzione, conclusosi pochi giorni fa al Parco Natura Viva di Bussolengo (Verona).

“Lo scorso anno – spiega, dalle pagine on-line di Ansa.it, Claudio Ciofi, professore dell’Università di Firenze impegnato nelle ricerche sull’Isola di Flores e nel Parco Nazionale di Komodo – abbiamo scoperto l’ultima popolazione vivente di questo varano, il che conclude le scoperte relative all’esistenza del drago di Komodo”. “Nell’area protetta del Parco Nazionale di Komodo il trend risulta stabile, mentre sull’Isola di Flores – non soggetta a vincoli di protezione – risulta un declino del 40% a partire dalla fine degli anni ’60”.

Mancanza di prede, deforestazione e cambiamenti climatici possono aver influito su questo decremento. Ma è possibile ancora intervenire per proteggere queste meravigliose creature.

Leggi anche: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2019/10/07/drago-di-komodo-restano-solo-4.000-esemplari-in-indonesia_a1bcd669-65d8-45c5-85a7-a004144b8e78.html

 

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